Tenuta di Arceno

Tenuta di Arceno si estende per circa 1.000 ettari tra le colline del Chianti Classico, nel comune di Castelnuovo Berardenga, alle porte di Siena. Le origini risalgono al periodo etrusco. La tenuta fu prima di proprietà della famiglia senese dei Taja per poi passare ai Piccolomini, storica famiglia toscana influente a Siena a partire dal XI secolo. Nel 1994 fu acquistata da Jess Jackson e Barbara Banke.

Di chiaro lignaggio toscano, i vini di Tenuta di Arceno possiedono un livello di ricchezza, concentrazione e carattere paragonabile a quello dei migliori vini del mondo. I 90 ettari di vigneto sono situati su colline rocciose ad un’altitudine compresa tra i 300 e i 560 metri s.l.m. Il clima è temperato e la composizione del suolo, costituita da argilla, granito e basalto, facilita il drenaggio oltre a riflettere il calore del sole alla pianta. L’azienda ha sempre coltivato il vitigno autoctono più famoso della Toscana, il Sangiovese, sperimentando però anche la coltivazione del Merlot, del Cabernet Franc, del Cabernet Sauvignon e del Petit Verdot.

Il team enologico, composto Lawrence Cronin e Pierre Seillan. Lawrence, ha portato grande sensibilità nella produzione dei vini a denominazione Chianti Classico, trovando la massima espressione nel Gran Selezione Strada al Sasso, Sangiovese in purezza. I vini di taglio bordolese, Arcanum, Valadorna e il Fauno, dove predominano il Cabernet Franc ed il Merlot, rilevano l’impronta di Pierre Seillan, enologo di fama internazionale che ha ottenuto grande riconoscimento per il suo lavoro a Bordeaux e in California. Ad Arceno.

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